Il Premio Abitare Verde mira a promuovere la conoscenza e l’applicazione dei criteri di bioarchitettura, favorire la diffusione di tecnologie green per un’urbanistica a misura d’uomo, sensibilizzando l’opinione pubblica, le istituzioni e le imprese.

 

Un incontro tra protagonisti del settore: progettisti, aziende, enti locali, studenti, mondo accademico, opinion leader e l’intera società civile, con testimoni d’eccellenza, per parlare di efficienza energetica, riqualificazione, recupero dell’edificato in disuso, domotica, social housing, prodotti e tecnologie per costruzioni a impatto zero, certificazioni e strumenti innovativi per diffondere il green building.

 

L’edilizia in Europa è responsabile da sola di oltre il 40% del consumo di energia primaria per lo più non rinnovabile. Il dato è valido anche per la realtà italiana, a cui si aggiunge un elevato consumo per il raffrescamento degli edifici. Non è solo l’aspetto energetico connesso all’utilizzo degli stessi che desta preoccupazione, ma è l’intero modo di intendere il processo edilizio che risulta inefficiente: pianificazione, costruzione, uso e dismissione.

 

È del resto evidente come la continua urbanizzazione e l’impermeabilizzazione dei suoli crei seri problemi: microclimi urbani con temperature troppo elevate nella stagione estiva, scarsità d’acqua, inquinamento di aria e acqua, ma anche problemi connessi all’utilizzo di tecniche e materiali con elevati contenuti di energia grigia, caratterizzati da cicli di vita molto brevi. Intervenire sulla sostenibilità progettuale e produttiva rappresenta un passaggio obbligato e del tutto praticabile.

 

 

 

Premio Abitare Verde 

Vincitore 2013: Capannori

Vincitore 2014: Mesagne

Vincitore 2015: Roma Capitale - Parco lineare ciclopedonale Monte Ciocci - Monte Mario