L’informazione ambientale è uno dei pilastri su cui fondare lo sviluppo di una nuova economia, più sostenibile. Negli ultimi anni è aumentata sensibilmente nella società civile la percezione che questo tema sia connaturato ad ogni attività umana.

Ma si rende necessario, al contempo, un cambio di passo sia da parte dei decisori pubblici, sia da parte di coloro che governano il “settore” mediatico (ossia i grandi editori), affinché la comunicazione ambientale non sia solo quella delle grandi emergenze naturali, ma abbia uno spazio costante fondato su basi scientifiche veritiere che possa alimentare un circolo emulativo virtuoso, a tutti i livelli.

La sostenibilità può e deve essere la leva da cui far ripartire un diverso sviluppo che sappia conciliare l’interesse generale con quello particolare, rimettere in movimento l’occupazione (soprattutto giovanile), e incentivare e appassionare un nuovo pubblico di lettori.

OSA (Osservatorio Sviluppo Sostenibile Ambiente nei Media) promuove e svolge attività di studio, analisi, monitoraggio e ricerca dell’informazione ambientale, soprattutto tra i grandi media italiani. Intende incentivare una filiera produttiva green di settore, cercando così di arrivare ad un prodotto finale “a impatto zero”.

Pubblica annualmente tre Rapporti: “Eco-Media”, “2030 Agenda Media Monitor”, “Leader politici e green economy”.

 

Il comitato scientifico, composto da personalità di chiara fama, ha il compito di supervisione: (Federazione Nazionale della Stampa Italiana), Alfonso Cauteruccio (Greenaccord), Marco Frey (Fondazione Global Compact Italia), Walter Ganapini (Agenzia Europea per l'Ambiente), Francesco La Camera (Ministero dell' Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare), Alfonso Pecoraro Scanio (Fondazione UniVerde), Mario Salomone (.Eco-L'educazione sostenibile), Paola Spadari (Ordine dei Giornalisti del Lazio), Riccardo Valentini (Centro Euro Mediterraneo Cambiamenti Climatici).

La Consulta d'Indirizzo, con l'obiettivo di disegnare le linee strategiche, vede al suo interno: Andrea Caretta (Osservatorio di Pavia), Enrico Giovannini (ASviS), Massimiliano Pontillo (Pentapolis Onlus).

 

Il progetto si avvale dell’adesione del Presidente della Repubblica; del partenariato con Osservatorio di Pavia; della collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e con l’Ordine dei Giornalisti; del patrocinio di Commissione EuropeaMinistero dell’AmbienteIspra; della partecipazione di Csr Manager NetworkFondazione Global Compact ItaliaFondazione UniVerdeGreenaccord; del sostegno di Novamont e Terna; del contributo di Eni; partner media Eco in Città; partner tecnico Arti Grafiche Boccia, Telpress.