Gli oscar Sodalitas per la responsabilità sociale d'impresa

Addio Gordon Gekko, lo spietato magnate di Oliver Stone: eticità e profitto oggi vanno a braccetto. Questo è il messaggio che esce dalla X Edizione del Sodalitas social award, organizzata dalla Fondazione Sodalitas a Milano e che ha visto la partecipazione, in videoconferenza, del ministro del Lavoro Elsa Fornero e della presidente della fondazione Diana Bracco. Si tratta degli oscar per quelle aziende che, oltre ai soldi, producono anche valore sociale ed economico. 

Sono otto i vincitori in altrettante categorie. Intervenendo all'evento in videoconferenza, Fornero ha sottolineato l'importanza di Sodalitas Social Award nel ''coniugare lo sviluppo dell'impresa con la coesione sociale che deve unire generazioni, classi di reddito, generi e territori'' ricordando che ''lo sviluppo è la strada e la solidarietà deve essere declinata insieme allo sviluppo''.

 

In occasione dei dieci anni dell'evento, la presidente Bracco ha ricordato che ''quest'anniversario cade in un momento di grande difficoltà economica e sociale: in Italia come in Europa una crisi durissima sta investendo con la stessa drammaticità imprese, lavoratori e famiglie. Le dolorose notizie di cronaca ne sono una quotidiana, tragica testimonianza. Oggi più che mai occorre far fronte ai bisogni crescenti delle frange deboli della società sviluppando modalità di welfare aziendale e territoriale innovative, promuovendo anche con le organizzazionisindacali nuovi modelli di relazioni in una logica win-win non conflittuale''.

 

Il premio per la miglior iniziativa a favore dell'ambiente è stato "Al mare in treno", vinto dall'Associazione degli albergatori di Riccione e dall'Associazione italiana albergatori della riviera di Rimini. L'iniziativa consiste nell'offrire il rimborso del biglietto ferroviario di andata in caso di un soggiorno di almeno una settimana, allo scopo di incentivare i turisti a lasciare l'auto a casa.

 

Nella stessa categoria c'è stata anche una menzione speciale al gruppo Sofidel che grazie ad una serie di iniziative è riuscita a diminuire nel 2010 del 7% (rispetto al 2007) le proprie emissioni di Co2. Il gruppo così ha potuto aderire al programma del Wwf 'Climate Savers' che propone alle grandi aziende di adottare volontariamente piani di riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2020.

 

Ferrovie dello stato e Enel cuore onlus con il progetto 'Un cuore in stazione' hanno vinto il Premio per la miglior iniziativa rivolta alla comunità, ai suoi soggetti e ai suoi bisogni. 'Un Cuore in Stazione' è nato nel 2008: FS ha messo a disposizione alcuni locali ferroviari ubicati nelle principali stazioni italiane mentre Enel, attraverso la propria onlus Enel Cuore, ha partecipato al progetto economicamente facendosi carico della ristrutturazione di questi spazi per renderli funzionali alle esigenze dei senza dimora.

 

 

Nordiconad si è invece assicurata il Premio per la migliore iniziativa a sostegno del valore della persona e del lavoro. Lavorando in partnership con il Comune di Bologna, il Ceis, l'Azienda Usl, l'Associazione Italiana Amici dei Bambini e i Centri per l'Impiego, Nordiconad ha aiutato ad inserire nel tessuto sociale ed economico minorenni, in gran parte stranieri, ospiti di istituti di accoglienza perché senza famiglia o perché provenienti da famiglie a rischio. In dieci anni l'iniziativa ha permesso all'azienda di attivare 500 stage, 100 dei quali diventati tirocini formativi. Di questi, 26 hanno dato luogo ad assunzioni a tempo indeterminato.

 

Il Premio per la miglior iniziativa nell'ambito del mercato è andato a Italcementi che ha presentato un 'Piano per la Prevenzione dei Rischi Criminali'. Per contrastare i rischi di infiltrazioni criminali nelle attività imprenditoriali, Italcementi ha richiesto a una commissione di saggi di elaborare un 'codice antimafia' per le imprese. Applicando poi questo codice l''azienda si è dotata di proprie linee guida che prevedono una qualificazione di affidabilità per i fornitori. Nel corso del 2011 il 95% dei fornitori monitorati secondo queste linee guida hanno avuto esito affidabile, contro il 5% dei fornitori non affidabili o con affidabilità sospesa.

 

Con il progetto 'Biocasa' è stata Filca cooperative ad aggiudicarsi il Premio per la miglior iniziativa di responsabilità sociale realizzato da una Pmi. Il progetto ha preso il via nel 2005 e ha portato alla consegna di 4.946 'biocase' che hanno permesso di risparmiare grazie alle loro tecnologie d'avanguardia 3.499 tonnellate di anidride carbonica.

 

Il Comune di Milano ha vinto il Premio per la migliore iniziativa di responsabilità sociale realizzata da ente locale, istituzione pubblica o scolastica. Con il suo progetto, cominciato nel novembre 2011, il Comune di Milano è riuscito ad inviare 2 mila e quattrocento, 500 dei quali contatti direttamente per strada e accompagnati alle strutture ricettive, ha attivato sette unità mobili notturne e due diurne impegnate ogni giorno nel controllo del territorio. E ancora: oltre 1.500 visite mediche effettuate e 1.200 controlli antitubercolari, 15 mila capi di vestiario donati dai cittadini e raccolti per essere distribuiti ai clochard, oltre 17.000 confezioni di farmaci utilizzate dai medici, oltre 8.000 Kg di derrate alimentari distribuite e 32 Enti pubblici e privati coinvolti.

 

Infine il Premio speciale della giuro per lo sviluppo della coesione sociale è stato vinto dalla Mellin con il progetto 'De Medici'. L'azienda ha deciso di sviluppare un business sociale per la creazione di nuovi posti di lavoro per categorie svantaggiate del mercato del lavoro (over 50, disabili, ex detenuti), creando un circolo virtuoso tra esigenze sociali ed esigenze di mercato. Le persone coinvolte nel progetto sono state formate, supportate e impiegate per fornire servizi ad alto valore aggiunto di merchandising per le aziende del largoconsumo.

FonteAdnkronos 

 

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